Chi sono

Sono Anna Berra, ho scritto un romanzo che divenne un caso editoriale parecchi anni fa (L’ultima ceretta – Garzanti) ho scritto dei racconti (Piume di sangue –  Enrico Casaccia) ho una rubrica sul Torino Sette, l’inserto de La Stampa, da molto tempo, e scrivo, poco, con esasperante lentezza, ma scrivo.

Organizzo laboratori di scrittura e mi diletto con il mio Gruppo di lettura al Circolo dei Lettori fin dall’anno della sua nascita. Ecco un assaggio dei temi trattati in questi anni:

Leggere “poco”
Un percorso tra novelle, racconti, aforismi, pensieri, frammenti, fiabe ed estratti romanzeschi e filosofici per conoscere ed apprezzare la brevità e l’incisività della scrittura e del racconto. Brevità che rappresenta non solo un genere letterario, ma anche un modello di pensiero e di rappresentazione della realtà.

È qui la festa?
Letture disinvolte e divertite. Tra gli specchi e gli stucchi del Circolo, il piacere di condividere scoperte letterarie, di misurarsi in letture difficili o in folli interpretazioni teatrali. Grande festa alla letteratura, ma soprattutto la bellezza della partecipazione. Scambi di coppe, di copie, e, perché no, di coppie: rigorosamente letterarie.

All’avanguardia! Dadaismo, surrealismo, futurismo, simbolismo…
Partendo da periodi storici ben definiti, spaziare nella letteratura di ogni genere (teatrale in primis) tra dandy e femmes fatales, alla ricerca dei nuovi Dada. Un tuffo nella cultura d’inizio secolo che approda ai giorni nostri, con un’indagine sui segni complessi di un linguaggio che ha rivoluzionato la storia. Letture come sempre divertenti e divertite, all’insegna del piacere di stare insieme, della partecipazione (che come diceva Giorgio Gaber è la vera Libertà), per condividere momenti di cultura e di festa.

Lettori e-motivi
Ogni lettore ha nella sua mente un percorso di “motivi letterari” che insegue e ricerca per tutta la vita. Motivi che ci appassionano e ci stimolano, come il tema della “Belle dame sans merci”, o del “Viaggio iniziatico”. Motivi che a volte si trasformano in divertenti ossessioni o in candide manie. Snidarli e condividerli in un gruppo di lettura è la sfida proposta.

Il dialogo fra i lettori
Fra i lettori e-motivi, quest’anno al leggio protagonista è il Dialogo. In prosa o in poesia, nell’epica o in filosofia, nel romanzo o nelle sue appendici, pagine di dialoghi memorabili troveranno voce nei loro comuni lettori. Talvolta, ma facoltativa, per una sana ginnastica mentale, anche la loro memoria. Da Leopardi a Pavese, da Platone a Oscar Wilde.

Le serata favolose
In circolo, intorno a un fuoco immaginario, una volta a settimana la setta degli iscritti si raduna a leggere, interpretare, recitare fiabe classiche o postmoderne, edite o inedite, in lingua o in dialetto, talvolta in musica.

Pagine di paura
Fantasmi, fanciulle assetate di sangue, dandies con denti aguzzi, licantropi filosofi e mostri molto umani riempiono le letture e l’immaginario di coraggiosi (o pavidi) lettori. Protagoniste sono le pagine dei romanzi più spaventosi, testi teatrali e poesie, senza escludere rapide incursioni nel cinema di genere.


 

La mia mania è collezionare i libri illustrati di Alice nel paese delle meraviglie, ne ho tanti e in tutte le lingue.

 

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5 pensieri su “Chi sono

  1. Ti leggo volentieri, con curiosità, ne esco quasi sempre stimolato alla riflessione. Non è cosa da poco per i miei due neuroni sordociechi. Grazie
    Corrado

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