Specchio specchio delle mie brame, chi è la più amata del reame?

E parliamo un poco di lui, il grandissimo Giacomo Casanova (1725-1798), parliamo di quell’opera divertentissima che è L’Histoire de ma vie, opera monumentale (tre volumi dei Meridiani, migliaia di pagine), che nella vita vale davvero la pena di leggere. Ne parleremo qui in più puntate. Oggi mi limito a un’introduzione leggera. Casanova è considerato, insieme a Don Giovanni, il grande SEDUTTORE, ed è stato a lungo detestato dalle donne, femministe in prima linea, che lo vedevano come uno sfruttatore. In  realtà, è vero il contrario e ve lo dimostrerò. D’altronde è lui stesso a rivelarcelo, l’idea del seduttore gli è […]

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Le streghe

Prendo spunto da un film molto divertente e dissacrante, spagnolo, del regista Álex de la Iglesia  dal titolo Le streghe son tornate che vi consiglio vivamente di andare a vedere. L’inizio è folgorante. Un Cristo argentato immobile sotto il peso di una croce di legno, anch’essa argentea, in una affollatissima piazza di Madrid che all’improvviso estrae dal perizoma un cellulare per rispondere a una chiamata. Da lì in poi un susseguirsi di situazioni esilaranti, anarchiche e intelligenti. Lascia un poco a desiderare il finale, ma lo si perdona. Riflessioni sul rapporto uomo/donna, moglie/marito, genitori/figli il tutto condito da un senso dell’umorismo […]

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Sulla Libertà

la Libertà… Penso a una canzone di Giorgio Gaber che da ragazzina ascoltavo grazie a mio fratello. Mi è sempre sembrato un brano vero e oggi voglio riproporlo qui. La libertà non è star sopra un albero, | non è neanche il volo di un moscone, | la libertà non è uno spazio libero, | libertà è partecipazione. Si parla molto di Libertà, ma cosa sia, per ognuno di noi, è difficile definirlo. E allora eccovi qualche suggestione dai grandi autori. Forse  ce ne sarà una che fa per voi. L’uomo è condannato ad essere libero. (Jean-Paul Sartre) Io so […]

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Illuminante Bellezza

Succede così raramente di fare dei veri Incontri. In quegli istanti sembra che il mondo respiri, si dilati. E tu sei lì in bilico tra il riconoscimento e la sorpresa. Uno scambio di sguardi, o meglio di qualcosa che passa attraverso gli occhi, e che non è propriamente un vedere attraverso la vista, ma una sorta di “tocco”. Come se sottili dita sfiorassero il tuo cervello e negli occhi si formasse un’immagine nuova, magica. Così le gambe si muovono, e vai verso la persona che ancora inconsapevole ti ha chiamato. E siete lì, sorridenti, non si sa bene da quale […]

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La Città di pietra, magici riflessi

Torino incastonata tra le rocce. E di rocce composta. Piazze, vie, palazzi, cortili, il centro storico brulica di una miriade di pietre diverse. Non si fa mai molta attenzione a dove si mettono i piedi. Bisognerebbe. “Dove c’è un simile lastricato? Un paradiso per i piedi, anche per gli occhi!” scriveva il filosofo dell’Oltreuomo. Piazzetta Maria Teresa, salottino privato. Qui la pietra di fiume si mostra in tutto il suo splendore. E’ uno dei materiali più antichi, estratta dalle anse e portata in superficie splende di una sua anima acquatica. Levigata, ondosa; se ne vedono di ogni colore: indaco, blu […]

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Meta-phisique du rôle: prospettive di Torino

A proposito di prospettive cosa c’è di meglio che interrogare un pittore? E un pittore che con Torino ebbe un rapporto amoroso. Sentiamo come la descrive lui, il grande metafisico Giorgio De Chirico. “Torino è la città più profonda, la più enigmatica, la più inquietante non solo d’Italia ma di tutto il mondo. La bellezza di Torino non si svela che poco per volta…” Bellezza fatale, occulta, ermetica. Dal 1912 al 1915 De Chirico dipinge una serie di quadri ispirati a/da Torino. Le piazze, i lunghissimi portici che alimentano le meditazioni solitarie e i dialoghi filosofici gli sono particolarmente cari. […]

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I ponti, frecce scoccate verso un altrove

Sono da sempre innamorata dei ponti. Ogni volta che ne incrocio uno mi fermo a contemplarlo, muta di fronte a questi festoni di marmo, pietra e ferro che si slanciano da un luogo all’altro, sopra i serpenti verdi. Paiono corpi distesi. Salvifici e magici. Silenziosi, calpestati. “La grandezza dell’uomo è di essere un ponte e non uno scopo” scriveva Nietzsche nel 1885. Oltrepassamenti verso un dove che non esiste. Da quante di queste meraviglie è attraversata Torino? almeno trentasei. Alcuni con nomi che non conosco: Amedeo IX il Beato, Ferdinando di Savoia, Alberto del Belgio, Candido Ramello… Altri invece più […]

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Sogno e Linguaggio – Humpty Dumpty

Follia, dicevamo. Il Gatto del Cheshire, abbiamo visto, insiste molto sul fatto che lì siano tutti matti. Oltre a lui, il Cappellaio, la Lepre persino il Ghiro, tutti toccati. Un altro personaggio che sicuramente è un po’ fuori di testa è la crudelissima Regina di Cuori che ha la mania della decapitazione e adora le partite a croquet. Partite mai finite perchè fa tagliare la testa prima a tutti i giocatori. La pazzia è una costante che si ritrova in molti dei personaggi in cui Alice si imbatte, e Carroll riteneva che una delle sue manifestazioni fosse il non saper […]

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Argo il cieco

“Fui giovane e felice un’estate, nel cinquantuno. Né prima né dopo: quell’estate. E forse fu grazia del luogo dove abitavo, un paese in figura di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone di roccia, meta’ sparpagliato ai suoi piedi; con tante scale fra le due metà a far da pacieri, e nuvole in cielo da un campanile all’altro, trafelate come staffette dei Cavalleggeri del Re… Che sventolare, a quel tempo, di percalli da corredo e lenzuola di tela di lino per tutti i vicoli delle due Modiche, la Bassa e la Alta; e che angele […]

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Follia e Tempo – Un tè di matti

Eravamo rimasti ad Alice che  decide di andare dalla Lepre, ricordate? Cammina cammina eccola arrivare a “un tavolo apparecchiato sotto un albero davanti alla casa, e la Lepre Marzolins e il Cappellaio vi prendevano il tè: fra loro c’era un ghiro profondamente addormentato, e i due se ne servivano come di un cuscino, appoggiandoci i gomiti e parlando sopra il suo capo.” Il capitolo Un tè di matti riunisce tutti gli argomenti chiave di cui voglio parlarvi: cibo magico, follia, tempo e linguaggio. Fin da piccola mi chiedevo, ma perché i cappellai dovrebbero essere matti? Così mi sono documentata. Sembra […]

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