La cognizione del dolore

La cognizione del dolore

Rileggo “la Cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda. Si ripete un’esperienza conosciuta: ogni rilettura è una riscoperta; affermazione che, di per sé, appare tanto ovvia da risultare inutile. Però quando fra una lettura e l’altra si frappone quasi mezzo secolo le cose cambiano un pochino. Ancora, quando il primo approccio risalga agli ultimi anni Sessanta in un ambiente studentesco altalenante fra Palazzo Campana e Palazzo Nuovo, allorché si dava per assodato che qualsiasi atto rivoluzionario fosse concesso, anzi augurabile, anzi dovuto, nelle piazze, nelle case, nelle scuole, nelle fabbriche e, naturalmente, anche nell’elaborazione letteraria, quando la distanza è quella, […]

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Sulla Libertà

la Libertà… Penso a una canzone di Giorgio Gaber che da ragazzina ascoltavo grazie a mio fratello. Mi è sempre sembrato un brano vero e oggi voglio riproporlo qui. La libertà non è star sopra un albero, | non è neanche il volo di un moscone, | la libertà non è uno spazio libero, | libertà è partecipazione. Si parla molto di Libertà, ma cosa sia, per ognuno di noi, è difficile definirlo. E allora eccovi qualche suggestione dai grandi autori. Forse  ce ne sarà una che fa per voi. L’uomo è condannato ad essere libero. (Jean-Paul Sartre) Io so […]

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La Città di pietra, magici riflessi

Torino incastonata tra le rocce. E di rocce composta. Piazze, vie, palazzi, cortili, il centro storico brulica di una miriade di pietre diverse. Non si fa mai molta attenzione a dove si mettono i piedi. Bisognerebbe. “Dove c’è un simile lastricato? Un paradiso per i piedi, anche per gli occhi!” scriveva il filosofo dell’Oltreuomo. Piazzetta Maria Teresa, salottino privato. Qui la pietra di fiume si mostra in tutto il suo splendore. E’ uno dei materiali più antichi, estratta dalle anse e portata in superficie splende di una sua anima acquatica. Levigata, ondosa; se ne vedono di ogni colore: indaco, blu […]

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dell’Amicizia

Cosa faremmo senza l’Amicizia? Cosa saremmo? Nulla. Da sempre associo a questa parola un’antica poesia che, per mimare l’autore, il Dante Alighieri delle Rime, esprime alla perfezione il sentire mio. Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio; sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse ’l disio. E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch’è sul numer de le trenta con noi […]

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L’uomo, un essere carente?

Leggo sempre con interesse i saggi che discutono di esseri umani e animali. E ho sempre l’impressione che il mondo animale sia preferibile. Ma a parte le polemiche, qualche tempo fa, entrando da Comunardi (la libreria torinese famosa per i suoi testi politici filosofici e libertari), mi sono imbattuta in un libretto dalla grafica terrificante ma il cui titolo mi ha catturata: Uomini e animali, il posto dell’uomo nella natura del filosofo francese Alain de Benoist. Guarda guarda… Fra le molte e interessanti argomentazioni, una in particolare mi colpisce, l’accenno all’uomo come animale mancato, o essere carente. Speghiamoci meglio. “… […]

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Jabberwocky

Per chi non l’avesse riconosciuto è il Jabberwocky mostricciattolo bizzarro che fa la sua comparsa in Alice attraverso lo specchio, seconda opera del matematico e logico e reverendo Dogson alias Lewis Carroll. A lui è legata  la più nota filastrocca non sense della lingua inglese. A leggerla nella traduzione italiana di Masolino D’Amico ricorda un poco le fànfole di Fosco Maraini. C’è una parola particolarmente simpatica nella filastrocca, stripetare, in inglese suona chortled, in italiano il significato è un misto tra uno sbuffo, una risata, un cachinno. Questo tipo di invenzione linguistica è fantastica. E oggi stripetando vi propongo: perché […]

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Giallo!

Quando me ne vado in giro per il mondo, o anche quando me ne sto a casa allungata sul mio divano sciolto, leggo spesso quelli che ormai definire gialli risulta riduttivo. Italiani, francesi, ungheresi, svedesi, greci, turchi, insomma, nazionalità multiple. Ma siccome fagocito anche un sacco di quelli classici dell’edicola, o meglio delle bancarelle, continuo a chiamarli così. E anzi eccovene uno divertente per chi ama le atmosfere british. Rhys Bowen Al servizio di sua maestà Una giovane e aristocratica lady (trentaquattresima in linea di successione al trono d’Inghilterra) che per sbarcare il lunario deve lavorare come donna delle pulizie […]

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Elogio dell’ipocrisia

Interessanti le parole di Alessandro Piperno nell’articolo Elogio dell’ipocrisia uscito il 3 agosto 2014 sull’inserto letterario del Corriere della sera . Il titolo fa venire i brividi, eppure eppure, sono parole che fanno riflettere. Intanto lui fa una netta distinzione tra Vita e Letteratura. Nei libri gli ipocriti non possiamo sopportarli, ci danno fastidio quando va bene, li odiamo e pregustiamo un assassinio quando va male. E nella vita invece? Ecco cosa ci dice fuori dai denti lo scrittore romano: “La sincerità è sopravvalutata. Detesto le persone schiette, quelle che ti sbattono in faccia quello che pensano. Mi fa infuriare […]

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La Norvegia, Doppler e la vita con l’alce

E la Norvegia fu! Anni fa in un favoloso viaggio tra i fiordi  rimasi piuttosto impressionata dagli autoctoni: altissimi,  atletici, vigorosi e però… eccessivamente seri. Che gran peccato, pensai, e tentai in tutti i modi di interagire. Eppure nonostante i miei sforzi, non riuscii a ottenere che un blando incresparsi di labbra, lontanissimo da un vero sorriso. Quest’anno ecco presentarsi una nuova occasione per verificare o smentire l’esattezza delle mie convinzioni di allora. Chiamata a presentare l’autore norvegese Erlend Loe al Fuori Luogo Festival 2014, una grande sorpresa mi attendeva. Leggendo i suoi libri pieni di humor e ironia, con […]

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