Categoria: La parola di oggi

La fine della colazione Renoir

La parola di oggi: assenza

Sono cento giorni che te ne sei andata. No. La verità è che sono io che ti ho mandata via. Mi sono svegliata una mattina: la nausea nella testa e la decisione di scacciarti. La ferma decisione che non avresti più fatto parte della mia vita. Mai più. Tu, piccola creatura, avvelenavi e le mie…
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Jacques Louis David il giuramento degli Orazi

La parola di oggi: Generale (il)

IL GENERALE L’ accortezza d’un capace condottiero D’aver per anni combattuto Contro il solo fianco fiacco del rivale, Porta a sé immondo senso di vana messa. Se però s’accorge, ancora, Che il peggior corrotto Vive e munge dal suo seno, Lo sgomento si traspone in nefandezza. Che da un lato stette duro a provocare Uno…
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picasso donna triste

La parola di oggi: Lorenza.

Lorenza Tremo stendendo l’improvviso fragore d’un soffice ricordo nel tuo dolore. Poichè rivedo lunghe le tue dita portar le mie, goffe, nell’alto della vita. Là, sul rosso manuale per infanti, m’insegnavi a sillabare dove scherzano i giganti. Arrossisco, nel ricordo fin da ora, al tuo viso di genitor ch’esige prova; traboccante di pretese e di…
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Monet, la gazza e la neve.

La parola di oggi: Neve.

La neve come elemento pufificatore.

La parola di oggi: figuracce (per non dire FDM)

Io sono speciale. Speciale per farmi delle immense, eclatanti, sensazionali figuracce. È la sera del 19 dicembre 2014 (ieri insomma) e io sono seduta a teatro aspettando impaziente l’inizio del secondo atto dello Schiaccianoci. Il primo è terminato con il valzer dei fiocchi di neve. Uao, che meravigliosissima cosa. Una decina di fiocchi di neve…
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La parola di oggi: preoccupazioni

Come relativizzare un problema.

La parola di oggi: passione

Cos’è la passione.

La parola di oggi: prigionia

Poesia sulla prigionia Francesca

La parola di oggi: barba

La barba è uno status symbol: quello dei buoni. E dei saggi.

La parola di oggi: figlio

Cosa vuol dire essere figli.