Gerundi

Andando, camminando, sognando e amando, mentre il mio amico Alberto mi strappa l’erba sotto i piedi, per produrre le migliori essenze, per creare i più fragranti profumi. Il colore viola, blu e verde di quelle pozioni, rende l‘orizzonte ineffabilmente vivace, in quel mescolare di sognanti cammini, dove ci aspettavano le nostre amate donne. Ora che si è tutto inaridito, Alberto se n’è andato troppo lontano, ma soprattutto per sempre, e al risveglio non restano che pochi brividi, quasi anelati dopo tutta l’arsura estiva…e il mio orizzonte si è ancora più confuso, mentre cerco di recuperare una eco di incommensurabili distanze. […]

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Lo stereotipo di una persona cieca che non esiste

A partire dall’articolo che incollo qui sotto e dalla relativa replica, sarebbe interessante aprire un dibattito su chi e come sono i disabili, domandando direttamente a loro come stiano realmente le cose; troppo spesso vengono sparate pregiudizievoli sentenze, che non hanno quasi mai nulla a che vedere con i fatti, additanto il disabile, o come un vero e proprio eroe, e in molti casi appare davvero così, oppure come una sorta di organismo unicellulare, che risponde in modo più o meno automatico ai diversi input che ancora sarebbe in grado di recepire. Per ciò che riguarda certi eroismi, è grazie […]

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Cara Margherita

Cara dottoressa Margherita, ti sei fermata sul ciglio di quel marciapiede, ed è lì che sei inciampata su di me. In realtà io non ero affatto lì per caso, era molto tempo che ti aspettavo. Un giorno mi hai fatto entrare, come si fa con un randagio, o come quando si coglie un fiore appena caduto, trascinato fin lì dal vento della vita. Abbiamo giocato al dottore e al malato, ma le mie ferite sembrano restare nell’ombra, proprio in quella che mi rende spesso invisibile, mentre il mondo circostante mi sfugge continuamente. Oggi, o al massimo al prossimo appuntamento, scade […]

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Io, appena nato

Mi ricordo, sì mi ricordo di quel giorno, di quella nebbia, verso le cinque di pomeriggio, quando la stizza in punta, era oramai giunta al vertice ed io, appena nato, inglobato in quei vapori, tra caldarroste e legna di crepitante ardore, emettevo i miei striduli vagiti. Sì, ripeto, mi ricordo come se fossi stato davvero capace, di percepire quel microcosmo, fatto di mestizie e modestie, appena sufficienti per rendersene conto, non abbastanza pesanti da non potervi porre rimedio. Sugli strati di quella nebbia, agitata da venti di un est più o meno prossimo, si accumulava una sottile condensa, che rifletteva […]

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Lasciati Guardare

Io, non ti vedo, ma tu, lasciati guardare, lascia che il sottile velo di polvere, invece di separarci, ci unisca, quando, con immenso volere, sfioro il centro perfetto della linea del tuo profilo. Lascia che i sensi della bellezza, si compiano, in atti di semplice necessità, delibera intenzione, ondeggiando, tra l’amo e l’esca, fino al sussulto più estremo, vibrante e dolcissimo. In me, batte un ritmo, tanto indipendente, quanto inarrestabile…e tu, se non ti accorgi, è solo per cecità.   Giuseppe Girardi

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Dove sei…Dove sei?

Non so ancora se ci sei, oppure tra le braccia di qualcun’altro? Dove sei…Dove sei? Questo tuo sorriso ancora splende, come uno zampillo di luce, freddo e fendente come lama, come un taglio sul volto, colmo di luce, profondo come la tua bocca, che tutto promette, tutto inghiotte… Sul fondo dei tuoi occhi, si svela un’ulteriorità inquieta, che seduce e agita, che attrae e strega, come d’innanzi ad un suonatore di flauto, incantatore di sinuosi e striscianti desideri, aizzati come criniere di cavalli impazziti, sul punto del prossimo volo, caduchi e rovinosamente rotolati sulle proprie illusioni, reali come ferite, ultimo segno di […]

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Specchio specchio delle mie brame, chi è la più amata del reame?

E parliamo un poco di lui, il grandissimo Giacomo Casanova (1725-1798), parliamo di quell’opera divertentissima che è L’Histoire de ma vie, opera monumentale (tre volumi dei Meridiani, migliaia di pagine), che nella vita vale davvero la pena di leggere. Ne parleremo qui in più puntate. Oggi mi limito a un’introduzione leggera. Casanova è considerato, insieme a Don Giovanni, il grande SEDUTTORE, ed è stato a lungo detestato dalle donne, femministe in prima linea, che lo vedevano come uno sfruttatore. In  realtà, è vero il contrario e ve lo dimostrerò. D’altronde è lui stesso a rivelarcelo, l’idea del seduttore gli è […]

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Fiocca la neve fiocca… ma dove?

Jingle bells jingle bells jingle all the way! Ecco le nostre amiche renne avanzare sul manto nevoso, le ampie corna vellutate accarezzano l’aria fredda, le zampe forti e lunghe cavalcano nella steppa. ALT! Steppa, tundra o taiga? Qual è la differenza? Mi ricordo che alle elementari quando si studiava geografia,  mi piaceva particolarmente il capitolo dedicato al nord e ai climi freddi, i differenti habitat. Allora le differenze le sapevo eccome, sennò la mia maestra col grembiule rosa scuoteva la testa desolata, e io mai avrei voluto deluderla! La maestra, allora, era una sostituta della mamma. Oggi è chiaro che […]

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Ginkgo 2

Ancora due parole sulla pianta della stagione. Rieccomi ai giardini Cavour, seduta sulle panchine umide, con quel bell’effetto bagnaticcio quando ti alzi, illuminata dal sole del mezzodì, immersa in uno spy made in U.S.A, perché non sono riuscita a trovare l’ultimo volume della Recherche (devo finirlo da anni…) davanti a me ho visto sfilare, e rimirare e fotografare e commentare in svariate lingue il miracolo giallo del Gingko biloba dalle foglie a ventaglio. Ancora qualche fotografia: perdonate ma il mio cellulare, neanche mio in realtà bensì datomi in prestito, è un modello antico e fa quello che può. Ho scoperto […]

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