DIARIO DI BORDO

Verso i Seguin

Oltre la casa bassa dei SeguinSi sguazzava,Tra neve ed erba grassaNei prati attorno al cimitero,Non lontana la strada del Villair,A perdifiato, le teste rase a zero. Gambe nude livide di freddoVocette cristallineLunghe e acuteCome gli ultimi ghiaccioliA testa in giùAppesi sotto i tetti. Il primo, sempre Piero.

8 Galleri Lingotto Centro Commerciale Torino

La parola di oggi: Centro Commerciale.

Questa notte ho faticato a prendere sonno e, come da regola, ho cominciato a pensare alla lista di faccende che rimando da secoli e la cui scadenza è sempre più vicina. Ho realizzato, tra le altre cose, che fra tre (TRE!) giorni sarà la Vigilia di Natale e la quota-regali che ho comprato si avvicina…
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Un misterioso oggetto Blu

Un misterioso oggetto Blu

L’oggetto era blu. Decisamente blu. Di questo, Lorenzo, ne era certo. Quella cosa stava lì, appoggiata sul tappeto, leggermente inclinata sulla base di un anello trasparente. Sicuramente bisognava studiarlo ancora per capire, ma quella donna, nonostante fosse impegnata in mille faccende, non stava zitta un attimo. “Lorenzo come stai?” eccola di nuovo “Lorenzo, sono qui…
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ninna nanna

Ninnananna

Che temi bambina? La nuvola del sogno ti tiene T’avvolge la seta della favola La voce minuta La mano delicata la tua cura Che temi creatura? Il freddo è racconto menzognero Il lupo è inchiostro sulla pagina La solitudine miraggio. Non temere, dolcezza. La mamma è una fortezza impenetrabile. Papá un guerriero invincibile. Protetta e…
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Sgocciolatura

Ci sono sfrangiature negli eventi Che, poco o tanto, hanno lasciato il segno. Sono i trucioli bruni di quel legno Lavorato ormai tanto tempo addietro. Li ritrovi impigliati in un tappeto Già appartenuto a lontani parenti. Frammenti inconsistenti del passato Che riportano a galla ciò ch’è stato. Rovine di scomparsi monumenti, Briciole di un gran…
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vampata psichedelica

Vampata psichedelica

E’ notte… di colpo tutto il corpo viene invaso da un calore morboso che ti sveglia: chi mi ha acceso la stufa sotto i piedi? un secondo e le coperte volano via insieme al gatto. Cos’è sta novità? oddio non mi dire… Donne di tutto il mondo unitevi! E’ arrivato lo spauracchio, è arrivato il…
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ribalta

Alla ribalta

L’attore in palcoscenico Davanti a un vasto pubblico È come il suicida. Immersi nel delirio Sull’orlo di un proscenio L’uno e l’altro si esaltano. Ciascuno ha il proprio abisso. Gli adoratori in sala, Il vuoto ch’empie il baratro, Son luoghi di uno spirito Che ha perso il proprio ambito. A ognuno il proprio abisso. È…
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luce e ombra

Luce

Luce Fermati, per piacere. “È tardi, devo andare.”, Dici tutte le sere. Fiamma della parola Scintilla degli sguardi, Grido che muore in gola.

crema e tabacco

La lettera d’Amore

Ezio ha la barba e ha scritto una lettera d’amore. Ha impiegato almeno 5 brutte prima di usare il foglio color crema. Un foglio speciale. Leggero e sottile come le palpebre di un bebè. Ha eleganti decorazioni floreali e ha stagionato per dieci anni nell’ultimo cassetto della credenza, sotto la pipa che fu del babbo.…
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Poche certezze

La differenza tra la vita e la morte non è descrivibile. Come si fa a concepire il non esistente? Che senso ha parlarne? Tuttavia la sofferenza è un impiccio non meno assurdo. Essa forza il pensiero fin sulla soglia del non essere, se ne inventa un’immagine persino gradevole, come di una casa accogliente, in cui…
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