Jack e la nebbia di Londra

Jack e la nebbia di Londra

Whitechapel. Il mistero ancora impera. Nonostante le ricerche, le ipotesi, più o meno fantasiose, la figura di Jack the Ripper, lo Squartatore, continua a incuriosire il mondo. Come mai? non ci fanno orrore quei poveri corpi di donna? cosa c’è nel modus operandi del maniaco che continua a ispirare libri, film, fumetti? Una mente offuscata dal laudano? Una genia malata dovuta a consanguineità? O forse un pittore che dipinge con il sangue altrui? Non lo sapremo mai.

L’epoca vittoriana rimane avvolta da un fascino profondo. La miseria e la malattia, e poco più in là, maggiordomi impeccabili ricevono su piattini d’argento i biglietti da visita dei Lords. In un’atmosfera cosparsa di ipocrisia si sente frusciare fra le mure domestiche la veste scarlatta della lussuria. I fantasmi del sesso brindano su carni rosee e sacrificabili. Un’epoca dogmatica, dove le viscere di Londra ribollono di vellutate e morbose  fantasie.

 

2 Responses

  1. Avatar Franco Pezzini ha detto:

    Sì, Jack ci colpisce molto di più di tutti gli assassini suoi epigoni – e per vari motivi. Da un lato incarna in modo paradigmatico il volto oscuro di un orizzonte storico, quello vittoriano, che però è anche una porzione importante del nostro immaginario: in dosi più o meno accentuate, attraverso letture, film o fantasie varie, nella nostra testa c’è un po’ di Londra vittoriana – e lì con Holmes, Dracula e altre figure più o meno note non può mancare il nostro “Gianni col coltello in mano”.
    D’altra parte, per gli ovvi limiti della polizia del tempo, non è mai stato scoperto. Qualcosa che giustifica il fortunato gioco investigativo fai-da-te definito da Alan Moore “La Danza degli Acchiappa-polli” (a casa ho una piccola biblioteca ripperologica e quasi ogni libro propone un nome diverso – il che la dice lunga); ma che insieme lo rende un personaggio senza faccia, una maschera nella nebbia dietro la quale c’è un mistero. O forse un Mistero, quello del Male con cui tutti facciamo i conti (anche se non tutti andiamo, ovviamente, ad assassinare povere donne nei vicoli bui).
    E di conseguenza, e fin dai giorni di Whitechapel, Jack pretende un ruolo di personaggio mitico che va ben oltre la statura del piccolo maniaco che probabilmente fu. Un vero e proprio mattatore, dunque, col suo posto ormai saldamente fissato nel catalogo dei “mostri” moderni assieme a Dracula, l’Uomo Lupo, la Creatura di Frankenstein, eccetera, ma anche per esempio al Marchese de Sade della vulgata – altra figura con un netto scarto tra personaggio storico (se n’è celebrato pochi giorni fa il bicentenario) e maschera mitica.
    Per un ottimo sito, cfr. http://red-jack.blogspot.it/
    Per qualche lettura, cfr. http://www.carmillaonline.com/2009/06/05/scene-di-lotta-di-classe-a-whitechapel-victoriana-5/

  2. Francesca Francesca ha detto:

    A propostito di serial-killer, guardate cosa ho trovato….

    Politico o Serial Killer?
    Quando dobbiamo scegliere se fidarci di una persona, in prima battuta ci affidiamo alle caratteristiche del viso. Non abbiamo ancora nessun elemento per giudicare e ci facciamo condizionare da elementi esteriori. Ma ti fidi delle tue capacità di giudizio a prima vista?

    Nel mio governo ci sarebbero 4 criminali e 5 persone perbene.
    Perciò, quando mi candiderò come presedente del consiglio, vi consiglio di NON darmi il voto 🙂


    politico o serial-killer?

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