La parola di oggi: assenza

Sono cento giorni che te ne sei andata.
No. La verità è che sono io che ti ho mandata via. Mi sono svegliata una mattina: la nausea nella testa e la decisione di scacciarti. La ferma decisione che non avresti più fatto parte della mia vita. Mai più.

Tu, piccola creatura, avvelenavi e le mie giornate. Tu, che però le riempivi e a loro davi un senso. E mi riempivi di una densa nebbia grigia appoggiandoti sulle mie labbra, così calda e liscia. Un corpo lungo, sottile, bianco e una piccola cima bionda.

Mi manca il tuo sapore. Mi manca sentire come passavi liquida fra le mie dita.
Tutti dicevano che sarebbe stata solo una questione di tempo; e invece eccomi qui a pensare a te.

Tu, mia piccola sigaretta immonda e meravigliosa!

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