La parola di oggi: normalizzazione. Atto II. Diventa Buddista.

La parola di oggi: normalizzazione. Atto II. Diventa Buddista.

Nell’anno 2015, se vuoi contare qualcosa per questo mondo, devi normalizzarti.

Quindi osserva attentamente queste semplici regole:

  1. Sii celiaco.
  2. Diventa buddista.
  3. Mettiti a cucinare.

ATTO II

Diventa Buddista

Buddismo

Buddismo

Non l’hai ancora capito? Il cattolicesimo è passato di moda! Adesso va alla grande essere Buddisti. Buono se buddisti e vegetariani. Meglio se buddisti e vegani. Ottimo se buddisti, vegani e celiaci. Lo dobbiamo a Roberto Baggio, il giocatore fenomeno della Juventus. Fino a quel momento, per quanto mi riguarda, pensavo che i Buddisti fossero dei negromanti arancioni e meditabondi,  confinati su qualche cocuzzolo remoto del Tibet. E invece no! Sbagliato. Da quando, in Italia, Roberto Baggio ha aperto le danze, i Buddisti sono usciti dalle loro tane dando prova di una reale esistenza.
Non averne a male buddista, la mia è tutta invidia. Invidia per te che hai trovato qualcosa in cui credere (e non sono ironica).
Comunque il vero Buddista normalizzato si riconosce nel momento in cui, quando gli chiederai meravigliato: “Ah, ma dai, veramente hai cambiato religione?” egli pronuncerà con aria tanto solenne quanto scandalizzata: “Il Buddismo NON è una religione. È una filosofia!” E a quel punto tu dovrai far finta di rimanere completamente affascinato da tale dichiarazione: spalancherai gli occhi, arriccerai la pelle della fronte, alzerai la testa e dirai: “Ahhh, una volta lo avevo letto su un libro.” Tu, buddista che stai leggendo, confessa, l’hai detta anche tu quella frase, almeno una volta! 🙂

Ho capito che i cattolici non avrebbero avuto lunga vita, quando, qualche giorno fa, sono andata  a casa di “zio Giustino”: la pietra miliare dell’Ave Maria. Lui ha sempre vissuto a pane, Rosari e Confessioni. Tant’è. Attraverso il corridoio di casa sua e lancio un’occhiata all’ufficio.
Che caspita è successo allo studio? ” penso.
Computer? Sparito.
Impianto stereo con sub Buffer. Scomparso.
Lo schermo 12567 pollici coperto da un telone di stoffa arancione.
Quest’ultima osservazione mi fa alzare le antenne. Sul pavimento vedo un grosso tappeto e un casino di cuscini ornati da cerchi dorati. “Fa che sia un harem e non quello che penso io.” Mi dico.
Ehi!” gli urlo. “Ma che cosa è successo allo studio?
Ah, non è più lo studio. È la stanza da meditazione.” Dice lui.
Ma come? Meditazione?” domando.
Sì, chicca, sono entrato a far parte della comunità Theravada. Insomma, sono diventato Buddista.
Ma veramente? Hai cambiato religione?” chiedo io.
Aspetta. Il Buddismo NON è una religione. È una filosofia!
Quindi, cercando io di nascondere l’aria rassegnata, spalanco gli occhi, arriccio la pelle della fronte e, come da copione, alzo la testa dicendo: “Ahhh, una volta lo avevo letto su un libro.

Non nascondo che la cosa mi ha profondamente scioccata. Intendiamoci, io non sono mai stata Cattolica, ma sono cresciuta fra i cattolici. La mia adorata nonna è una fervente Cattolica.
Ha novantadue anni e l’altro giorno, entrando in cucina, l’ho trovata in adorazione appiccicata al televisore (stava trasmettendo la Santa Messa. Non lei, la TV.) Accarezzava con vera devozione lo schermo. “Nonna, ma che stai facendo?” le chiedo un po’ preoccupata dato che ha comunque quasi un secolo di vita. “Spolveri la tv a mani nude?
E lei, indignata: “No, fola! Saluto Gesù.
Qualche anno fa avrei storto il naso. Ad oggi la mia risposta è stata: “Brava, nonna. Credi sempre in Gesù, mi raccomando. E, se un giorno incontrerai un buddista, difenditi con una Padre Nostro, neh’?
I cattolici mi rassicurano. Li conosco. So cosa è bene dire o non dire quando ne trovo uno. A scuola mi sentivo una vera anticonformista quando dicevo: “No, io non credo in Gesù. Sono agnostica. Non ho nemmeno la Cresima.” Adesso, in effetti, quando recito questa frase a un Cattolico, questi non vi presta neanche tanta attenzione. Ma quando la pronuncio al cospetto di un Buddista…apriti oh’ Cielo: “Sei agnostica? Hai mai provato a cercare te stessa? Devi cercare te stessa! Quando troverai te stessa, avrai il tuo Dio e rinascerai.
Senti un po’” rispondo “Sto cercando me stessa da due anni e mezzo.
Ah, sì? Anche tu reciti lo Manjushri?
No, sono in cura da uno bravo.

Con simpatia, Francesca 🙂

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