La cognizione del dolore

La cognizione del dolore

Rileggo “la Cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda. Si ripete un’esperienza conosciuta: ogni rilettura è una riscoperta; affermazione che, di per sé, appare tanto ovvia da risultare inutile. Però quando fra una lettura e l’altra si frappone quasi mezzo secolo le cose cambiano un pochino. Ancora, quando il primo approccio risalga agli ultimi anni Sessanta in un ambiente studentesco altalenante fra Palazzo Campana e Palazzo Nuovo, allorché si dava per assodato che qualsiasi atto rivoluzionario fosse concesso, anzi augurabile, anzi dovuto, nelle piazze, nelle case, nelle scuole, nelle fabbriche e, naturalmente, anche nell’elaborazione letteraria, quando la distanza è quella, […]

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Lasciati Guardare

Io, non ti vedo, ma tu, lasciati guardare, lascia che il sottile velo di polvere, invece di separarci, ci unisca, quando, con immenso volere, sfioro il centro perfetto della linea del tuo profilo. Lascia che i sensi della bellezza, si compiano, in atti di semplice necessità, delibera intenzione, ondeggiando, tra l’amo e l’esca, fino al sussulto più estremo, vibrante e dolcissimo. In me, batte un ritmo, tanto indipendente, quanto inarrestabile…e tu, se non ti accorgi, è solo per cecità.   Giuseppe Girardi

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Dove sei…Dove sei?

Non so ancora se ci sei, oppure tra le braccia di qualcun’altro? Dove sei…Dove sei? Questo tuo sorriso ancora splende, come uno zampillo di luce, freddo e fendente come lama, come un taglio sul volto, colmo di luce, profondo come la tua bocca, che tutto promette, tutto inghiotte… Sul fondo dei tuoi occhi, si svela un’ulteriorità inquieta, che seduce e agita, che attrae e strega, come d’innanzi ad un suonatore di flauto, incantatore di sinuosi e striscianti desideri, aizzati come criniere di cavalli impazziti, sul punto del prossimo volo, caduchi e rovinosamente rotolati sulle proprie illusioni, reali come ferite, ultimo segno di […]

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La parola di oggi: Lucirosseallinclusive.

Adoro la mia città, chi mi conosce lo sa bene. Adoro Torino in maniera imparziale, al limite dell’ossessione, e adoro tutto ciò che da essa nasce: architettura, letteratura, musica. Ah, la musica. Li ascolto proprio adesso, che sono in riva al mare. La musica batte negli auricolari al ritmo di qualche goccia d’acqua che proviene dal correre di un ragazzino su una tavola di legno colorato. Le canzoni si alternano fra momenti rock e spazi prolungati e languidi. Nessun fronzolo, nessun orpello. Nessun inutile virtuosismo. La musica è come Torino: bella ed essenziale. Distante, pulita, decisa. È strano, ma è […]

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Illuminante Bellezza

Succede così raramente di fare dei veri Incontri. In quegli istanti sembra che il mondo respiri, si dilati. E tu sei lì in bilico tra il riconoscimento e la sorpresa. Uno scambio di sguardi, o meglio di qualcosa che passa attraverso gli occhi, e che non è propriamente un vedere attraverso la vista, ma una sorta di “tocco”. Come se sottili dita sfiorassero il tuo cervello e negli occhi si formasse un’immagine nuova, magica. Così le gambe si muovono, e vai verso la persona che ancora inconsapevole ti ha chiamato. E siete lì, sorridenti, non si sa bene da quale […]

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Vampiri decadentisti

Come non amare il film di Jim Jarmusch  Only Lovers Left Alive   (Solo gli amanti sopravvivono) ?   Gli stupendi Adam e Eve mostrano tutta la delicatezza della loro stirpe ormai giunta al tramonto. Gli umani sono infetti, hanno perso il gusto per la Bellezza, il loro sangue è marcio. Il dottor Faust fa scambi loschi con un medico, mentre un semprevivo Christopher Marlowe procura delizie francesi alla eburnea Eve. Ma presto i due amanti eterni restano senza nutrimento  e dovranno scegliere. L’amore di corpi ancora innocenti li salverà? La scena iniziale è un tale condensato di bellezza, estasi, […]

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