luce e buio

Luce e buio

Sento il vetro dell’ennesima bottiglia incontrare quella appena abbandonata al proprio destino, di quel vuoto che qualche volte assomiglia, che spesso lascia spazio al prossimo anelito. Ma a me non restano che quei suoni, che spesso sanno di antiche campane tibetane, con quell’inarrestabile vibrazione, la stessa che mi muove e mi agita, manco fossi anch’io uno strumento da cui scaturiscono certe note, certamente non perfettamente in armonia, ma comunque in cerca di un luogo a cui offrire la propria partecipazione. So di essere goffo, forse anche per nulla elegante, con le mie movenze da selvaggio o volgare più o meno […]

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