La cognizione del dolore

La cognizione del dolore

Rileggo “la Cognizione del dolore” di Carlo Emilio Gadda. Si ripete un’esperienza conosciuta: ogni rilettura è una riscoperta; affermazione che, di per sé, appare tanto ovvia da risultare inutile. Però quando fra una lettura e l’altra si frappone quasi mezzo secolo le cose cambiano un pochino. Ancora, quando il primo approccio risalga agli ultimi anni Sessanta in un ambiente studentesco altalenante fra Palazzo Campana e Palazzo Nuovo, allorché si dava per assodato che qualsiasi atto rivoluzionario fosse concesso, anzi augurabile, anzi dovuto, nelle piazze, nelle case, nelle scuole, nelle fabbriche e, naturalmente, anche nell’elaborazione letteraria, quando la distanza è quella, […]

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La parola di oggi: Legami

Prendo spunto, da un pezzo tratto dal romanzo Frankenstein di Mary Shelley che incollo alla fine dell’articolo. Come più o meno tutti sanno, il dott. Frankenstein, sconvolto dalla morte della madre, studia come instillare la vita a partire da coloro che l’hanno persa, riuscendo a generare un enorme essere dall’aspetto mostruoso. Terrorizzato dalla creatura a cui egli stesso ha dato la vita, si pente e la abbandona al suo destino. Ed ecco che il legame per eccellenza viene spezzato: il legame, mi viene da dire, fra padre e figlio. Un figlio che non riesce a rispondere alle aspettative del suo […]

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