La Parola di oggi: uovo.

Un uovo parlò. “Mamma, ho voglia di sgusciare da qui!” “Zitto, figliolo, non è tempo.” Rispose la gallina. “Ma quanto manca?” “Mi fai venire il mal di testa.” Disse seccata la gallina. “Io vorrei diventare un Gallo. Con lunghe penne bianche e arancioni e con un becco robusto e con due zampe vigorose e con in testa una cresta scarlatta.” La gallina sbuffò. “Chetati, figliolo, guarda cosa fanno i tuoi fratelli.” “Che fanno?” “Stanno zitti. E aspettano.” “Ma io voglio uscire! Diventerò il re del pollaio!” “Tu non capisci.” “Che devo capire?” “Che devi stare zitto, mi fai venire il […]

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La parola di oggi: donna (una).

Lorenza Tremo stendendo l’improvviso fragore d’un soffice ricordo nel tuo dolore. Poichè rivedo lunghe le tue dita portar le mie, goffe, nell’alto della vita. Là, sul rosso manuale per infanti, m’insegnavi a sillabare dove scherzano i giganti. Arrossisco, nel ricordo fin da ora, al tuo viso di genitor ch’esige prova; traboccante di pretese e di rinunce, incurante, nel tuo cuore, di richiami e di denunce, d’un nobile saper mi feci ricca, ove ancor eri capace, dei primitivi segni suggellavi un’oltraggiosa pace. Dovendoti da sempre le preziose forme del sapere, a pronta mente morale, retta ed esatta nel volere, concretizzo in […]

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