Tag: parole

vento

La parola di oggi: vento.

Mi piace il vento. Tutto è più pulito in una giornata ventosa: il cielo, le strade, la città. La propria anima. Ci si sente purificati. Un po’ come quando nevica. Ma dopo la neve bianca, qui a Torino, arriva quella sporca, quella ingrigita dallo smog, quella contaminata dal via vai frettoloso dei passanti. Invece il…
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La parole di oggi: Sclerosi Multipla.

«Chi c’è di là? Chi è entrato? Ahhh, so che c’è qualcuno! Ahhh! Ahhh! Dev’essere quel bastardo di mio marito. Ho capito come fa, lui. Entra di nascosto e si porta via tutte le mie cose. Sei tu? Sandrooo, sei tu? Non risponde quello stronzo. Pensa di fregarmi per l’ennesima volta. Lo conosco bene, io.…
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La parola di oggi: gentilezza.

Sono a Torino, in corso Francia ferma al semaforo. Scatta il verde mentre una giovane ragazza cerca di approfittare dei pochi istanti che le rimangono per attraversare. Corre veloce sulle strisce bianche dell’asfalto. Non è solo bella, è soave. Le onde castane dei suoi lunghi capelli svolazzano di qua e di là, sembrano vogliano prendere…
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La parola di oggi: Champagne.

Aperitivo. Flûte di Champagne. Senti quant’è buono e inebriante. Annusa il profumo di croste di pane e lievito. Mmm, sì. Un gesto inconsulto. Il bicchiere, colmo della preziosa bevanda, si vuota allegro sul Moncler del tizio accanto. Rossore in viso. “Signore, mi scusi per lo Champagne sul piumino“. “Signorina, si vergogni!“. Una pausa. L’uomo prosegue:…
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La parola di oggi: eternità.

Tutto nasce da un momento. Può durare un momento, può durare in eterno.

La parola di oggi: Ave Maria.

Eccola lì. Si stava asciugando i lunghi capelli davanti allo specchio. Indossava una canottiera sottile che le aderiva perfettamente alla pelle mettendo in risalto i piccoli seni. I minuscoli slip distrattamente spostati, mostravano l’inizio della curva delle natiche. In sottofondo il rumore del fon si confondeva con l’Ave Maria di Schubert. L’aria profumava di un…
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La parola di oggi: amicizia.

Finita una cena fra amici, quello che rimane di una tavola è lo specchio della serata. Le bottiglie di un buon rosso piemontese sono arrivate alla fine, un calice di vetro si accompagna all’impronta di una bocca rossa. In un piattino c’è ancora del polpo che stringe la mano di una fogliolina di prezzemolo e…
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Canavacciuolo - Banderas

La parola di oggi: normalizzazione. Atto III. Sii cuciniere.

Normalizzazione: Atto III

La parola di oggi: Partenze.

Sveglia alle 5.00. Colazione alle 5.15. Alle 5.30 Furio è al posto di guida e io al navigatore: pronti a sfrecciare alla volta di Malpensa. Di lì prenderemo l‘aereo per Creta! Il navigatore esce come un foruncolo dal parabrezza segnando un’ora e mezza di tragitto. Abbiamo l’aereo alle 9.00: tre ore e mezza di anticipo…
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La parola di oggi: Legami

Prendo spunto, da un pezzo tratto dal romanzo Frankenstein di Mary Shelley che incollo alla fine dell’articolo. Come più o meno tutti sanno, il dott. Frankenstein, sconvolto dalla morte della madre, studia come instillare la vita a partire da coloro che l’hanno persa, riuscendo a generare un enorme essere dall’aspetto mostruoso. Terrorizzato dalla creatura a…
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